Ingredienti
per quattro persone:
300 gr di farina bianca
3 tuorli d'uovo
200 gr di zucchero
200 gr di mandorle sbucciate e tritate
70 gr burro
Un bicchierino di liquore secco
Preparazione:
Così in un
ricettario ottocentesco:
Si prende
12 oncie mandole, 10 oncie zucchero; si pestano bene le mandole dopo di averle
mondate.
Mezza fetta cedro condito tagliato ben fino; si unisce alle mandole.
Un poco sale.
Si prende poi per fare la cassa 4 pugni di farina Milano 1 ½
gotto burro liquefatto, il resto acqua.
Si getta nella detta farina, s’impasta
bene, si lascia riposare pochi minuti; si unge lo stampo col burro di quello
che si è liquefatto in un recipiente, occorendone 1 libra in tutto.
Dopo di
aver guarnito lo stampo vi si mette 8 pugni di mandole, poscia le tagliatelle,
quindi 3 cucchiai di burro; così fino che si avrà terminato.
Si cuoce al forno.
Fonte:
Il cuoco del vescovo – Un antico ricettario manoscritto di cucina mantovana, con 94 ricette inedite e due ingredienti misteriosi, G. Malacarne, Mantova, Di Pellegrini Editore, 2012, p. 87.
Attualmente:
Si prepara
la classica sfoglia con farina e le uova per poi ricavare sottilissime
tagliatelle, da far essiccare un po’ prima dell’uso.
In una ciotola si
mescolano le mandorle, lo zucchero ed eventualmente gli amaretti o il
cioccolato.
In una tortiera imburrata si mette uno strato di tagliatelle, lo si
cosparge con l’impasto di mandorle distribuendo sopra qualche ricciolo di burro
sparso.
Si continua alternando questi strati fino all’esaurimento degli ingredienti.
Si cuoce in forno a temperatura moderata per circa 40 minuti, fino a quando il
colore diventerà dorato in superficie.